E Alemanno ha tre mesi per il piano di rientro

Il sindaco di Roma Gianni Alemanno è stato nominato ieri in tarda serata dal presidente del consiglio Silvio Berlusconi commissario straordinario per la ricognizione della situazione economico-finanziaria del Comune di Roma e delle società ad esso partecipate (con esclusione di quelle quotate nei mercati regolamentati) e per la predisposizione e l’attuazione di un piano di rientro dall’indebitamento pregresso. Alemanno dovrà quindi presentare entro il prossimo 30 settembre un piano di rientro al governo, che sarà chiamato ad approvarlo a sua volta entro i trenta giorni successivi con un Decreto della presidenza del consiglio dei ministri, individuando le coperture finanziarie necessarie, nei limiti delle risorse destinate dalla legislatura vigente. La nomina è avvenuta con un decreto del presidente del consiglio Berlusconi, ai sensi dell’articolo 78 del dl 112 del 2008.