E Alitalia vola sulle «ali» di Tpg

da Milano

Colpo d’acceleratore di Alitalia in Piazza Affari che chiude in rialzo del 6,27% a 0,92 euro tra scambi intensi: quasi 43 milioni di azioni passate di mano, pari al 3,1% del capitale.
In serata il gruppo ha comunicato che a fine marzo l’indebitamento era calato del 2,7%, ma a infiammare il titolo, forte fin dalla prima mattinata, sono state soprattutto le indiscrezioni secondo cui sarebbe di cinque miliardi il piano messo a punto dai fondi Tpg e MatlinPatterson assieme a Mediobanca per rilevare e rilanciare Alitalia. In particolare 1,2 miliardi sarebbero destinati a rilevare le azioni (valutate attorno agli 0,50 euro) e obbligazioni Alitalia mentre i restanti 3,8 miliardi servirebbero a finanziare un piano di investimenti quinquennale. Non bisogna poi dimenticare, si fa notare nelle sale operative, che la compagnia di bandiera esce da un periodo nero: nelle nove sedute precedenti il titolo Alitalia aveva perso il 16,3% sulla scia delle indiscrezioni di una valutazione di 50-60 centesimi per azione da parte delle tre cordate in corsa per l’acquisto. Confermato ieri anche l’interesse di Aeroflot, la cui ipotesi di aggregazione con Alitalia permetterà «ampie prospettive di collaborazione», ha sottolineato il ministro delle Finanze della Federazione Russa, Aleksej Kudrin, ieri impegnato in un colloquio con Tommaso Padoa-Schioppa.
Domani, invece, sarà la volta dei sindacati, chiamati a rapporto dal ministro dei Trasporti Alessandro Bianchi in vista dello sciopero degli assistenti di volo in calendario giovedì.