E all’Inter è il Mourinho-day Ecco l’album dei momenti speciali

Riunione al mattino con i giocatori, poi conferenza stampa: parte l’era del tecnico portoghese. Un nuovo capitolo di una storia che vi raccontiamo così

È il giorno, il primo della nuova era: riunione al mattino, conferenza stampa al pomeriggio e domani allenamento aperto ai tifosi. Oggi Mourinho e l’Inter sono davvero sposi, un giorno importante per il portoghese e l’Inter, un giorno Speciale per Josè, ecco gli altri della sua carriera.
Il giorno che

è diventato presuntuoso
Alla vigilia della stagione 2002/03, decide di pubblicare sul sito ufficiale del Porto un report sulla preparazione atletica che farà svolgere alla squadra. La tabella è talmente dettagliata e professionale, con riferimenti specifici sul lavoro aerobico e anaerobico, che gli vale subito l’etichetta di presuntuoso.
Il giorno che

è diventato un nemico del calcio
Durante l’intervallo di una sfida con il Barcellona vede Frank Rijkaard parlare con l’arbitro svedese Anders Frisk e lo svela alla stampa. Qualche settimana dopo Frisk è costretto a ritirarsi perché riceve serie minacce di morte. Un dirigente Uefa, Volker Roth, dichiarerà Mourinho un nemico del calcio.
Il giorno che

ha salvato Gullit
Nel maggio del 2007 è stato arrestato per essersi rifiutato di consegnare agli agenti di Scotland Yard il suo chiwawa di nome Gullit che non aveva rispettato la quarantena prima del suo ingresso nel Regno Unito. Mentre gli agenti lo stavano bloccando, è riuscito a consegnare Gullit al suo autista che ha innestato la prima ed è fuggito.
Il giorno che

ha dato le prime dimissioni
Nel settembre del 2000 dopo quattro giornate di campionato prende il posto dell’esonerato Jupp Heynckes. Cambia il presidente del Benfica e quello nuovo, Manuel Vilarinho, ha già in progetto un nuovo allenatore. Allora lui chiede subito un rinnovo del contratto, non lo ottiene e si dimette dopo soli tre mesi.
Il giorno che

si è trasferito al Chelsea
Notte bellissima, al centro del campo un palco è allestito per celebrare la vittoria del Porto in Champions league, tutti lo attendono per osannarlo ma lui improvvisamente fa perdere le sue tracce. Spiegherà che aveva ricevuto nuove minacce di morte da parte dei tifosi del Porto perchè giravano voci su un suo trasferimento al Chelsea.
Il giorno che

è diventato ancora più presuntuoso
Giocava nella squadra del Rio Ave allenata proprio da suo padre. Mai esordito fino a quando una serie incredibile di infortuni lo rende praticamente uno dei pochi utilizzabili. Ma il presidente va da suo padre e gli dice che se schiererà il figlio verrà licenziato. Quel giorno decise che il resto del mondo avrebbe fatto i conti con lui.
Il giorno che

è diventato allenatore
Giocava stopper nella squadra Comercio e Industria. Durante l’intervallo di una partita, l’allenatore venne esonerato e successivamente fece causa al presidente. Tutti i giocatori vennero convocati a testimoniare, l’unico che lo fece a favore dell’allenatore fu lui.
Il giorno che

ha menato l’amichetto
Mentre accompagnava la figlia Matilde a scuola a Palmela, periferia di Setubal, si è accorto che un compagno la stava prendendo in giro. Allora è tornato sui suoi passi e, come ha riferito la preside, ha preso il giovanotto per i capelli dopo averlo immobilizzato bloccandogli il braccio. Poi però gli ha inviato una lettera di scuse.
Il giorno che

ha chiesto la scorta
Quando l’urna sorteggiò il suo Chelsea contro la sua ex squadra del Porto, gli chiesero se dopo tutto quanto era accaduto in passato, ritenesse doveroso portarsi dietro una scorta per la trasferta in terra portoghese: «Direi di sì - rispose -. Se ti rechi a Palermo, penso che ne avresti bisogno».
Il giorno che

è diventato democratico
Al primo raduno con i suoi giocatori fece un bel discorso. Quando gli chiesero se lo poteva riferire disse: «La comunicazione è fondamentale, amo parlare con i giocatori e sentire le loro opinioni. Poi facciamo quello che dico io».