E Alleanza vola su ipotesi di risiko

da Milano

Torna a correre Alleanza a Piazza Affari quando, per effetto dell’operazione Allianz-Ras, si accendono le attese per il risiko assicurativo. I titoli della compagnia vita delle Generali hanno registrato ieri a fine mattinata un progresso del 2,88% a 9,89 euro, dopo una fiammata di oltre il 3% in avvio, sulle voci finora sempre smentite eppure mai estinte di fusione nel Leone. In chiusura ha poi messo a segno un progresso del 4,3% a oltre 10 euro. In generale bene i titoli del comparto assicurativo, il mercato scommette appunto su nuovi riassetti: in particolare Generali ha chiuso con un progresso dello 0,72% a 26,64 euro, mentre Toro ha guadagnato il 4,18% a 13,83 euro e Fondiaria-Sai ha registrato un progresso dell’1,93% a 24,83 euro. Alleanza ha avuto un andamento borsistico spesso in contrapposizione al settore, penalizzato dall’andamento del ramo danni, specie dall’Rc auto. Sono anni che viene ipotizzata la possibilità di fusione con la capogruppo Generali, che possiede il 49% di Alleanza, ma l’ipotesi è sempre stata scartata. Così come non ha mai avuto seguito il progetto di fusione con Ina, che da qualche anno è entrata nell’orbita del gruppo triestino. Il prossimo 28 settembre avrà luogo un cda nel corso del quale verrà approvata la relazione semestrale secondo i principi Ias/Frs.