E gli analisti di Fitch bocciano la Regione Lazio

FitchRatings ha ridotto il rating di lungo termine della Regione Lazio ad «A-» da «A», ed ha mantenuto rating watch negativo. Fitch prevede di rimuovere il rating watch negativo entro i prossimi 3-5 mesi, a condizione che le tensioni di liquidità si attenuino.
Tra i rischi il rating considera «i debiti fuori bilancio derivanti dai settori del trasporto pubblico locale e dell’edilizia residenziale pubblica».
Mentre il mantenimento del rating watch negativo «riflette le crescenti tensioni di liquidità, stante il prolungarsi del disaccordo con lo Stato relativamente all’efficacia delle misure di rientro dal disavanzo sanità, cui è legato lo sblocco di euro 5 miliardi di risorse per cassa a copertura dei deficit pregressi».
L’azione di rating riguarda il debito finanziario complessivo di circa 8,5 miliardi di euro a fine 2007, che include 3,5 miliardi di euro di mutui e prestiti direttamente emessi dalla Regione e 5 miliardi di euro residui emessi tramite società veicolo e finalizzati alla copertura di deficit pregressi della sanità tra il 2003 e il 2006.
Il «downgrade» riflette «il crescente indebitamento finanziario della Regione, previsto a 11 miliardi di euro a fine 2010, in un contesto di persistente debolezza degli indici di protezione del servizio del debito e tensioni di liquidità, oltre che le crescenti incertezze su chi ha la titolarità della gestione del settore sanità».
Fitch «riconosce i sostanziali progressi della Regione verso l’equilibrio dei conti del settore sanitario nel 2007 e nel 2008. Entrate addizionali per circa 2 miliardi derivanti da maggiori trasferimenti e dalla manovra su Irap e Irpef, ed un più stringente controllo della spesa sanitaria - rimasta a circa 10,4 miliardi nel 2005-2007, hanno permesso di ridurre i deficit da circa 2,3 miliardi nel 2005 al quasi pareggio». Tuttavia Fitch ritiene che «parte dell’extragettito ottenuto dalla Regione nel 2007 potrebbe non essere strutturale ed un minor gettito da addizionale Irpef e Irap rispetto a 1 miliardo di euro previsto nel 2008/2009 potrebbe anche derivare dalla minor crescita economica».
I responsabili politici del peggioramento della situazione finanziaria, a cominciare dall’assessore al Bilancio, programmazione economico-finanziaria e partecipazione della regione Lazio Luigi Nieri, tentano, ovviamente di spostare il tiro e addebitare le responsabilità ad altri. «Il giudizio negativo espresso da Fitch Ratings nei confronti della Regione Lazio - sostiene Nieri - è in realtà un giudizio negativo nei confronti del Governo. Tra le motivazioni che hanno indotto Fitch a ridurre il rating regionale di lungo termine e a mantenere il rating watch negativo vi sono proprio le “tensioni di liquidità” causate dal mancato trasferimento dei 5 miliardi di euro - sottolinea Nieri - Fitch, infatti, prevede entro i prossimi mesi la rimozione del rating watch negativo “a condizione che le tensioni di liquidità si attenuino”. La società di rating, al contrario, riconosce i “sostanziali progressì compiuti dalla Regione Lazio verso l’equilibrio dei conti del settore sanitario nel 2007 e nel 2008”, prendendo atto del buon lavoro svolto dall’attuale giunta regionale».