E anche Balmuccia, un microcomune, si «spacca in due»

E se a Torino è netta la vittoria del centrosinistra in Piemonte capita che la sfida alle comunali possa spaccare in due anche i piccoli paesi: è quello che accade ad esempio nel piccolissimo comune di Balmuccia (Vercelli). Pare che incerti casi infatti gli italiani siano più che campanilisti e decina di spaccare in due anche un campanile piccolo piccolo. In questo caso, ad esempio, gli elettori sono solamente settantanove, i votanti reali sono stati addirittura dieci di meno. E nonostante questo il borgo si è diviso tra la lista civica «Balmuccia c’è», che ha trionfato prendendo il 47,82% dei voti e la lista civica «Una Mano per Balmuccia che si è fermata al 40,57% dei voti. Un caso in cui le percentuali dei votanti sono per assurdo più alte del numero dei votanti reali (infatti i votanti non sono nemmeno cento), In un altro piccolo comune, Grinzane Cavour, paese che ha anche risentito della crisi per l’omonimo premio letterario finito nella bufera degli scandali, a disputarsi l’onere di portare avanti un nuovo corso invece due liste civiche: «Gallo su promontorio con Sole» risultata vincitrice con 756 voti e «Per Grinzane Cavour» che ha dovuto accontentarsi di 409 voti e quindi non governerà.