E anche i De Medici salgono sul Carroccio

Che c’entrano i banchetti medicei con le salamelle del pratone, lo stemma a sei palle con la bandiera del Carroccio, e le canottiere del Senatùr con i broccati rinascimentali? C’entrano eccome, secondo uno dei discendenti diretti della casata che per secoli ha governato il Granducato: il principe Ottaviano de’ Medici, ultimo successore in linea maschile del principe Giuseppe ha assicurato che «la Lega è il partito i cui valori più rispecchiano il senso delle politiche attuate in Toscana dalla dinastia» e cioè «l’attaccamento al territorio, la tutela delle tradizioni, il significato dell’essere toscani». Per questo metterà a disposizione delle iniziative della Lega lo stendardo della casata. Chissà cosa ne pensa Messer Umberto.