E anche Valverde finisce a terra

L’altra sera era andato a letto con il volto tutt’altro che sereno. Ieri mattina il buon umore non gli era venuto in soccorso: la cronometro di Cholet non è proprio riuscito a digerirla; da quella prova contro il tempo «Valv-Piti» Valverde si aspettava ben altre indicazioni. Ieri, come se non bastasse, al km 85 il patatrac: morale giù, sedere a terra. Una banale caduta. Nulla di preoccupante, solo qualche abrasione al gomito e al ginocchio destro. Cambio della ruota posteriore, nella speranza che il posteriore o «fattore c» che dir si voglia, cominci a produrre qualcosa di buono.