E le armate di Napoleone si scatenano a colpi di clic

Del resto era solo questione di tempo prima che una delle serie di giochi di guerra più famosa del mondo dei videogame abbracciasse le gesta di uno dei più grandi generali della storia vera. E così dopo aver fatto vestire i panni, sui campi di battaglia, degli Shogun, dei feudatari medievali, degli imperatori romani e dei cancellieri europei di inizio '900, la serie «Total War» offre, con il sesto episodio, la possibilità di urlare «mon empereur!» a ogni clic del mouse.
Per la prima volta, il pluri-premiato franchise «Real Time Strategy Total War», ripercorre le gesta di Napoleone. «Napoleon: Total War» mantiene inalterate le caratteristiche proprie che hanno reso famosa la serie, come le battaglie in ambienti 3d su terra e mare. E, come avvenuto per gli altri capitoli, anche l'ultimo nato in casa «Total War» - in vendita sul mercato italiano dal 23 febbraio - permette, mentre si gioca, di rispolverare qualche nozione storica: la modalità principale del gioco infatti è divisa in tre differenti campagne, che ripercorrono l'ascesa e la caduta di Napoleone Bonaparte attraverso le sue battaglie più famose. In «Napoleon: Total War», gli aspiranti generali hanno la possibilità di prendere le parti del leggendario generale francese o di una delle fazioni antagoniste. Ripercorrendo tre delle sue campagne militari più importanti, il gioco porterà lungo la penisola Italiana e la piana d'Egitto, durante i primi anni d'insediamento del condottiero corso, mentre la terza campagna affronterà l'ultimo fatale viaggio delle unità napoleoniche verso Mosca, e per finire, lo scontro con il duca di Wellington in una delle più avvincenti battaglie di tutti i tempi, la battaglia di Waterloo.
Con «Napoleon: Total War» si avrà davvero la sensazione di impersonare Napoleone, affrontando i problemi che lui ha affrontato, vincendo le battaglie che lui ha vinto e costruendo l'impero che lui ha costruito. «O fare ancora meglio - commenta Mike Simpson, direttore creativo di The Creative Assembly e padre del franchise Total War -. Ad ogni modo, è anche possibile impersonare direttamente un suo oppositore per riscrivere di fatto la storia a proprio piacimento».
L'ultimo capitolo della celebre saga sviluppata dalla Sega - requisiti di sistema minimi: processore core 2 da 2.4 ghz, 2 gb di ram, scheda video da 512 mb, 15 gb di memoria su disco e DirectX 9.0 - non è l'unica tra le novità che Halifax sta distribuendo in questi giorni per pc: spiccano i titoli «Vancouver 2010», simulatore sportivo delle olimpiadi canadesi - 14 discipline in cui cimentarsi nei panni degli olimpionici - e «Sonic & Sega All-Star Racing», un gioco di corse multipalyer. Il Sega «All-Star Racing» si presenta come una tempesta di personaggi, colori sgargianti e musiche rockeggianti arcade tipiche del mondo Sega.