E arriva lo sconto per televisori di lusso

Fabrizio Ravoni

da Roma

Nella manovra dei record c’è spazio anche per il terremoto dell’Irpinia. A nome del governo, Nicola Sartor, sottosegretario all’Economia, firma un emendamento che istituisce un nuovo articolo della legge finanziaria (il 139 bis). Con questo articolo vengono stanziati 2 milioni di euro per il 2007 e 30 milioni di euro rispettivamente per il 2008 ed il 2009 «per la prosecuzione degli interventi di ricostruzione nei territori delle regioni Basilicata e Campania colpiti dagli eventi sismici del 1980-81».
Da notare che le risorse non vengono destinate a progetti specifici, ma erogate direttamente alle due Regioni, «secondo un riparto da effettuare con decreto del presidente del Consiglio dei ministri».
Il rifinanziamento del terremoto dell’Irpinia, però, non è l’unica «chicca» distribuita fra i 21 emendamenti presentati dal governo alla manovra e i 30 del relatore di maggioranza.
Massimo Cacciari scende in piazza contro la Finanziaria? Ecco che arrivano dal relatore 80 milioni «per la salvaguardia di Venezia».
Riccardo Illy protesta contro le misure fiscali? Il governo crea un altro articolo per stanziare 40 milioni «finalizzati al completamento del terzo lotto, secondo stralcio, tratto Gattinara-Padriciano, della grande viabilità triestina».
Domenica si vota in Molise? Ecco l’emendamento del governo che aumenta per il 2007 di 80 milioni di euro (scendono a 30 per il 2008 e 2009) i finanziamenti per le aree colpite dal terremoto del 31 ottobre 2002; e li estende anche alla provincia di Foggia. Per reperire le risorse vengono tolti 50 milioni di euro al Fondo per le aree sottoutilizzate.
L’elenco prosegue. Luigi Pallaro, il senatore eletto in Argentina, minaccia di non votare la Finanziaria? Pronto l’emendamento del relatore che, istituendo un nuovo articolo, stanzia per il 2007-2008-2009, 14 milioni l’anno «per la valorizzazione del ruolo degli imprenditori italiani all’estero». Pallaro è un imprenditore. Bertinotti ha stralciato il comma che stanziava 20 milioni di euro per la costruzione del nuovo Palazzo dei Congressi dell’Eur? Nessun problema. Sempre il relatore aumenta di 20 milioni di euro gli stanziamenti a favore di Roma-Capitale.
Fra gli emendamenti in discussione alla Commissione Bilancio arrivano anche quelli che ridefiniscono la nuova curva dell’Irpef (con no tax area a 7.500 euro per chi ha più di 75 anni); la detrazione per la badante (ma solo per i redditi fino a 40mila euro); il nuovo tfr; il Catasto ai Comuni; il part time per chi ha 55 anni, in cambio dell’assunzione di un giovane. Ma anche una specie di cassa integrazione per i camalli (i lavoratori portuali), assunti a tempo determinato. E un aumento di 4 milioni di euro per il 2007 e di 3 milioni per il 2008 e 2009 dei fondi a disposizione dell’«Osservatorio per il contrasto della violenza nei confronti delle donne e per ragioni di orientamento sessuale». Le risorse salgono così, rispettivamente, a 24 milioni per il 2007 e 23 per gli anni seguenti. A farne le spese il Fondo per le pari opportunità.
Forse per anticipare le richieste di D’Alema di maggiori risorse per la Farnesina, sia il relatore di maggioranza Ventura, sia il sottosegretario all’Economia Sartor hanno presentato emendamenti a favore del personale del ministero degli Esteri. Il primo presenta un emendamento che, nella sostanza, autorizza i dipendenti della Farnesina ad essere assegnati all’area «promozione culturale» degli Esteri; ruoli finora riservati agli Istituti di Cultura.Non solo. A questi impiegati verrà anche corrisposta una maggiore indennità, pari al 20%; mentre finora l’indennità poteva oscillare fra l’8 ed il 20%. E sempre a favore del personale degli esteri vengono aumentate di 6 milioni di euro le risorse a disposizione di uno speciale Fondo riservato ai dipendenti.
«Chicche» di una Finanziaria che sembra di fine legislatura.