E Bagnasco evita ogni accenno ai Dico

Genova. Ha evitato di toccare qualsiasi argomento che non fosse in carattere con la celebrazione della giornata delle Palme, l’arcivescovo di Genova e presidente della Cei monsignor Angelo Bagnasco, nell’omelia che ha tenuto nella cattedrale di San Lorenzo, nel capoluogo ligure, gremita di fedeli. Dopo aver benedetto le palme e i ramoscelli di ulivo ha ricordato l’importanza di vivere la settimana santa in completa preparazione della Pasqua e ha invitato a riflettere sull’accoglienza fatta dai discepoli e dalla gente a Gesù quando dal monte degli Ulivi è sceso verso la porta di Gerusalemme. E tra i passaggi più importanti del suo intervento di oggi ha anche parlato della debolezza e della paura che può colpire persino i più forti, proprio come accadde col discepolo Pietro.