E Barack inaugura l’era casual

Raccontano che i veterani dell'era Bush sono sotto choc. Passi per il presidente a torso nudo alle Hawaii. Passi anche per la sua mise sportiva - tuta e occhiali da sole - esibita il giorno dopo l'elezione. Obama era in vacanza e non si era ancora insediato, come impedirglielo? Ma ora che tutti i passaggi formali sono stati compiuti, ora che Barack Obama è entrato nelle stanze del potere, lo stile del nuovo presidente è destinato a far discutere. Certamente a far inorridire gli “old boys” di Washington. Ma anche a divertire quell’America abituata alle star impeccabili sotto i riflettori e inguardabili nel privato.
Eppure Obama non è Britney Spears. Il look che si sta affermando alla Casa Bianca è una filosofia di vita. La svolta di Mister President è anche una svolta d’immagine. «Casual» è la nuova parola d’ordine, il marchio di fabbrica di Barack Hussein. Casual come l’abbigliamento del presidente e dei suoi collaboratori. Dopo aver annunciato al mondo la chiusura di Guantanamo, dopo aver aperto all’islam, il presidente - ha raccontato il New York Times - ha lanciato un altro “editto”, quello dei week-end informali. Niente giacca e cravatta. Il «casual friday» approda alla White House. Dove però si lavora anche di sabato. Così il presidente butta all’aria il rigore di Bush e dà l’esempio presentandosi in maglione grigio e senza cravatta. E la vecchia guardia inorridisce e ricorda le vecchie abitudini. Come quella volta in cui Dan Bartlett, braccio destro di Bush, si presentò in camicia: «Mi lasciò in piedi un quarto d’ora sulla porta mentre mi rimproverava», ha raccontato Bartlett. Tempi andati. Ora anche a metà settimana alla Casa Bianca si brinda. «It’s cocktail time». E il “presidente casual” beve birra nel party organizzato in un ordinarissimo mercoledì. Niente giacca ovviamente. I collaboratori, che ora si concedono il lusso dei jeans nelle riunioni del fine settimana, lo giustificano: «Viene dalle Hawaii, odia il freddo». E ammettono che con le temperature che ha imposto alla Casa Bianca ormai «si possono coltivare le orchidee».
Intanto la nuova era dà il via al grande gossip: il blogger di vip e pettegolezzi, Perez Hilton, scrive che Michelle potrebbe essere incinta. E sul sito «Gawker» compare Alejandra Campoverdi in abbigliamento intimo su una vecchia copertina di Maxim. Lavora nello staff della Casa Bianca e sarebbe la nuova fiamma di Jon Favreau, l’autore dei discorsi del presidente. Ottima ispirazione, si direbbe.