E Barack mette in saldo i gadget elettorali

Poche ore dopo la vittoria di Barcak Obama, sul sito ufficiale del candidato democratico iniziano i saldi dei gadget elettorali. Sconti fino al 50 per i cimeli della storica corsa alla Casa Bianca

Milano - Finisce la campagna, iniziano i saldi. Obama è nella storia. Primo uomo di colore alla Casa Bianca. E sul suo sito cominciano, con tempestività, le svendite. Perché la campagna elettorale faraonica è costata e di quel che è rimasto non si butta niente. Prima erano mattoncini della propaganda ora sono già cimeli di una scalata storica. Cimeli for sale, ovviamente. Roba da net-mercatino. D'altronde, quando soffia il vento della crisi, la cinghia la devono stringere tutti. E Barack dà il buon esempio.

Barack for sale A poche ore dal discorso trionfale a Grant Park sulle "vetrine" del Barack Store erano già appiccicati i cartelli dei saldi. Cappellini, magliette, adesivi, tutine per bambini, poster, libri, dvd e borsette. Un grande magazzino targato Obama – Biden, che nel day after mette fuori gli avanzi di magazzino, e diventa outlet. “Sconti fino al 50 per cento”, promette l’home page. Promessa mantenuta. La maglietta per i baby-sostenitori Obamaniaci si porta a casa per dodici dollari, sei in meno rispetto a ieri.