E il Barcellona si rimangia lo scudetto al 91’

Joseba Llorente rinvia al 91’ la festa del Barcellona, Cristiano Ronaldo e Tevez avvicinano il Manchester United alla conquista della Premier League. Le due pretendenti alla Coppa dalle grandi orecchie arriveranno all’appuntamento del 27 maggio all’Olimpico di Roma con il titolo in tasca, ma dovranno spendere ancora qualche energia - nonostante una cinquantina di partite già nelle gambe - prima di festeggiare.
Il 19° titolo del Barça sfuma in pieno recupero, dopo che la squadra di Guardiola aveva domato per 80 minuti il Villarreal assetato di punti dopo un periodo nero di risultati. Il «sottomarino giallo» rimonta due gol di svantaggio (da 1-3 a 3-3) in un finale incredibile. La festa al Nou Camp esaurito e «coloratissimo» era già pronta dopo le tre sberle rimediate dal Real Madrid a Valencia (in pratica la resa nella corsa al titolo dei Galacticos): il maliano Keita sblocca il match all’12’. Llorente realizza il momentaneo pareggio dieci minuti dopo, mentre il tiro successivo di Rossi colpisce il palo. Al 36’ tocca a El Pichichi della Liga, quel Samuel Eto’o messo davanti alla porta dall’eroe di Champions Iniesta (applauditissimo per il gol qualificazione con il Chelsea), rimettere la partita nei binari giusti. Gol numero 28 per il camerunense, capocannoniere della massima serie spagnola, che quest’estate stava per divorziare dai catalani. La perla su punizione di Dani Alves in chiusura del primo tempo fa esplodere il Nou Camp. Il rigore di Fernandez (con il secondo rosso ad Abidal in 4 giorni) e il bis di Llorente spengono i sorrisi. Guardiola non ripete l’impresa di Rijkaard, che nel 2006 regalò il titolo al Barça con tre giornate di anticipo. L’appuntamento è ora per domenica prossima a Maiorca (sempre che sabato il Villarreal non batta anche il Real Madrid), ma mercoledì c’è la finale di Coppa del Re al Mestalla di Valencia contro l’Athletic Bilbao.
Qualche chilometro più in là, il Manchester United piega nel derby il City di Robinho con una punizione di Cristiano Ronaldo e un gol di Tevez, ma anche con qualche polemica a margine. Il portoghese non gradisce la sostituzione nel corso del match e lo esprime a gesti verso Ferguson, l’argentino aveva annunciato sul «News of the World» l’addio ai Red Devils. Sir Alex fa buon viso a cattivo gioco e non commenta i «fuoripista» dei suoi assi, ma si gode un successo che avvicina la vittoria del campionato. Il Liverpool non molla, ma il Manchester United mercoledì recupererà il match sul campo del Wigan, che potrebbe già far stappare lo champagne.