E la base si sfoga: «Che scandalo»

Sul sito dell’«Unità» un militante diessino accusa i leader della Margherita: «Spero che brucino tutti all’inferno»

Gian Maria De Francesco

da Roma

La faticosa costruzione del secondo governo Prodi con metodi che ricordano il manuale Cencelli, la lotta tra Ds e Margherita sui vicepremier, le pretese di Clemente Mastella e della Rosa nel Pugno. Gli elettori dell’Unione, che il 9 e il 10 aprile erano andati alle urne con una speranza di cambiamento, si sono trovati di fronte a una riproposizione degli schemi della Prima Repubblica. E non hanno esitato a esternare su Internet il loro malcontento.
Il sito dell’Unità ha fatto da megafono ai mal di pancia della base di centrosinistra che non riconosce ai singoli capi l’inversione di rotta promessa e tanto auspicata. Scrive Eagle1: «Prima delle elezioni gli esponenti dell’Unione rispondevano in coro: “Prodi è il leader, deciderà tutto lui...”. E ora siamo al solito deprimente balletto delle poltrone. Tutti chiedono qualcosa, ma sono soprattutto Ds e Margherita a fare la parte del leone in questo indecente gioco delle parti. Stiano attenti perché se falliscono il Cavaliere ce lo teniamo per altri dieci anni». Gli risponde Nemesi, nomen omen. «La sinistra - scrive - è incapace di governare. Il quadro è indecente e scandaloso. Che male abbiamo fatto noi per avere Fassino e Rutelli, ancora non l’ho capito». Preoccupato Topride che digita: «Ci stiamo facendo una figura di m... Più loro ma anche noi che li abbiamo votati e ci siamo fidati».
Tra i navigatori dell’Unità, quindi, la sensazione prevalente è quello di un progressivo scollamento della coalizione. Il timore di un possibile ritorno del nemico-Berlusconi si mescola all’insoddisfazione nei confronti di una classe politica che rischia di pagare il conto di un eccesso di moderatismo. Ma sul forum del quotidiano diretto da Antonio Padellaro, c’è chi pensa al futuro. Come Claudio. «Prodi, Rutelli, Mastella, il centro ex Dc - argomenta - si impone con il solito sistema del ricatto. Così non può funzionare, la sinistra sta cedendo troppo terreno al centro. Se si tornerà alle elezioni, i Ds devono prendere le redini della sinistra italiana e mollare l’idea del grande Ulivo e presentarsi alla guida del Paese come forza di governo».
Sul forum specialistico Politicaonline.net, il clima è un po’ diverso. Agli sfottò dei navigatori di centrodestra si cerca di rispondere con lo spirito di corpo. «Dal momento che la coalizione si basa sull’antiberlusconismo - scrive Rediga - grazie a Berlusconi di esistere, così staremo assieme per cinque anni alla faccia sua». Ma quando si arriva nelle sezioni dedicate al centrosinistra i toni cambiano e si fanno più accesi. «Spero che i margheritini brucino al più presto tutti all’inferno», scrive il diessino Gianlu, mentre il prodiano Gallo Senone si rivolge direttamente al Professore. «Non si curi di questi litiganti di professione - invoca - e se poi i litigiosi mestieranti non la supporteranno, per Lei c’è un futuro di consenso nella sua bella Bologna e per i poltronari un futuro fatto di cicoria, quella vera, tra i banchi dell’opposizione».
Sui siti dei partiti le caselle del nuovo esecutivo sono il principale argomento di discussione. «Perché Mastella dovrebbe stare dentro a discapito della RnP? Stiano entrambi dentro e rompano meno», scrive Alexiej sul forum dei Dl. «Perché la Margherita con meno del doppio dei nostri voti deve avere sei ministri? Se vogliamo contare, dobbiamo essere in grado di reclamare subito quello che ci spetta», reclama Federico su Diamocideltu.net, forum collegato a Rifondazione. Il caso-Mastella tiene banco anche sul sito del Pdci. «È un abile incantantore», dice Alkeseevic. «Non so se abbia preso più voti di noi... Noi che ce ne stiamo tranquilli e non chiediamo niente in cambio», precisa Lelissimo. Se il buongiorno si vede dal mattino...