E battere Spitz oggi vale un milione di dollari

La casa del supercostume pronta a regalare a Phelps un superbonus in caso di 8 successi

Ad Atene dovette dire addio al maxi premio da un milione di dollari (oltre 600mila euro) promesso dal suo sponsor principale, la «Speedo». I patti erano chiari: batti il record di sette medaglie d’oro in una sola Olimpiade di Mark Spitz e noi ti ricopriamo d’oro. Michael Phelps, però, dall’Olimpiade di Atene tornò con «solo» sei ori e due bronzi e dovette dire addio al corposo premio. Adesso vogliono riprovarci. Sia Phelps che la Speedo. Lui rincorrendo il record di Spitz (a Pechino prenderà parte a 8 gare: in tutte parte favorito, il suo sponsor ricoprendolo d’oro nel caso di riuscita dell’impresa, sponsorizzata anche da Mark Spitz: «Può farcela».
Con buona pace dell’ex idolo australiano Ian Thorpe che, smessi i panni di «Torpedine», preferisce pontificare sullo squalo a stelle e strisce: «Non penso che ce la farà: ci sono tante variabili da considerare, può sempre spuntare qualcuno che disputa una gara strepitosa, batte il record del mondo e arriva prima di Phelps». Staremo a vedere.
Intanto gli altri - azzurri compresi - dovranno accontentarsi di premi meno sostanziosi: si va dai 12.700 euro messi a disposizione dal Comitato olimpico australiano per ogni medaglia d’oro, ai 248mila euro promessi dalla federazione thailandese. 140mila euro è invece la ricompensa fissata dal governo di Manila per l’atleta che riuscisse a spezzare quel tabù che ha sempre impedito ai portacolori delle Filippine di salire sul gradino più alto del podio ai Giochi.
«È un incentivo, il primo olimpionico intascherà il denaro», ha spiegato Joey Romasanta, portavoce del comitato olimpico filippino. Manila invierà a Pechino una squadra di appena 15 atleti, ancorati sul pugile Manny Pacquiao, vincitore nel mese di giugno del titolo mondiale dei pesi leggeri versione Wbc. L'ultima medaglia olimpica delle Filippine, un argento, arrivò proprio dal pugilato in occasione dei Giochi di Atlanta 1996.
E l’Italia? Il Coni ha aumentato le ricompense messe a disposizione per ogni medaglia conquistata: chi vincerà la medaglia d'oro ai Giochi si porterà a casa 140mila euro. Ad Atene, quattro anni fa, l'oro «valeva» 130 mila euro.