E a Berlino la 500 viaggia in metrò

da Berlino

Per tutto gennaio un treno a dir poco singolare percorre i binari della metropolitana di Berlino. Dietro la motrice c’è un vagone scoperto su cui sono montate due Fiat 500 color bianco perlaceo. E tra le due vetture un grande cartello con la scritta: «Buon anno dall’Auto dell’anno». Ogni sabato e domenica il treno fa il giro delle stazioni della metropolitana e, a tutte le fermate, è prevista una sosta di 15 minuti per permettere ai viaggiatori di osservare il modello che si è fregiato dell’importante riconoscimento. L’assegnazione del premio è avvenuta ieri sera, a Berlino, durante una cena di gala cui hanno partecipato l’amministratore delegato di Fiat Group, Sergio Marchionne e i giornalisti giurati dell’«Auto dell’anno». La decisione della giuria internazionale di premiare la 500 rappresenta senza dubbio una bella soddisfazione per il made in Italy dopo i tanti schizzi di fango che gli scandali degli ultimi tempi hanno gettato sull’immagine del nostro Paese. La mitica utilitaria degli anni Sessanta, riproposta la scorsa estate dal Lingotto, ha prevalso su un lotto di concorrenti agguerrite come Mazda 2, Ford Mondeo, Kia Cee’d e Nissan Qashqai. Fondato nel 1963 ad Amburgo dal settimanale Stern, il premio «Car of the year» viene assegnato ogni anno in base a ferree regole di selezione. I 58 giurati sono nominati da sette riviste specializzate di sette Paesi (l’Italia è rappresentata da Auto) e ognuno di essi dispone di 25 punti di cui, però, solo un massimo di nove può essere assegnato allo stesso modello. Nei 45 anni di vita del premio il gruppo Fiat, con i suoi marchi, è quello che ha vinto più volte. Questi i modelli premiati: 124 (’67), 128 (’70), 127 (’72), Lancia Delta (’80), Uno (’84), Tipo (’89), Punto (’95), Bravo (’96), Alfa 156 (’98), Alfa 147 (2001), Panda (2004) e 500 (2008).