E la Biennale riflette su se stessa

Il titolo è «Modernità molteplici e Salone globale: dove i mondi dell'arte si incontrano»: da oggi fino a lunedì 12, un folto gruppo di storici dell'arte, curatori, studiosi di varie discipline e artisti tra i più significativi della scena internazionale, saranno a Venezia per riflettere sulle origini, il presente e il futuro della Biennale. Curatore del simposio, Robert Storr, che sarà il direttore della prossima Esposizione internazionale d'arte in programma per il 2007. L'incontro, fortemente voluto dal presidente Croff, vuole essere un momento di analisi e riflessione sui tratti caratteristici della Biennale di Venezia rispetto alle oltre cento biennali che nel frattempo hanno avuto origine in città e Paesi di tutto il mondo, su problematiche quali l'evoluzione del pubblico dalle prime edizioni di fine Ottocento ad oggi, sul significato dei padiglioni nazionali in un'epoca in cui il concetto di nazionalità è messo in crisi, sul sostegno pubblico e privato alla cultura, sulla sua vocazione internazionale e interdisciplinare.