E Bossi si ritrova Anita Garibaldi fan del Carroccio

Che allo stato maggiore della Lega i festeggiamenti per il 150° dell’Unità d’Italia non vadano a genio è risaputo. Lo stesso Calderoli ha recentemente dichiarato che «i Savoia e Garibaldi hanno fatto il male soprattutto della Padania». Chissà dunque cosa ne pensa ora il ministro per Semplificazione normativa dell’uscita della militante leghista di Bordighera (Imperia) Barbara Bonavia, che, riporta il Secolo XIX, interpreterà nientemeno che la parte di Anita Garibaldi nel corteo storico organizzato per il 16 marzo dal Comune ligure. Ma in fondo, se lo stesso leader del partito, il senatùr Umberto Bossi, ha scelto con dubbia pertinenza il «Va’ pensiero» verdiano («colonna sonora» delle battaglie che portarono all’unificazione dello stivale) come inno della Padania indipendente, un po’ di confusione tra i suoi sulla purezza dei sentimenti anti-risorgimentali è perdonabile.