E Brosio si fa il fiato per resistere sull’Isola

Dopo Bettarini, Caputi e «bisteccone» Galeazzi continua il valzer tra sportivi e reality estremi

da Milano

In Honduras per l’Isola 4 doveva andare Giampiero Galeazzi. Ma Bisteccone ha preferito un’accogliente poltrona a Quelli che il calcio, lasciando l’avventuruoso, ennesimo giro di walzer tra sport e reality a Paolo Brosio. Inviato speciale del Tg4, poi nel team di Raidue della domenica pomeriggio quando era Fabio Fazio a condurre, Brosio negli ultimi due anni è stato il conduttore di Linea Verde su Raiuno, in giro per i posti più suggestivi del Belpaese: «Da giornalista, mi piace ficcare il naso di persona. L’Isola è il numero uno dei reality e io sono ansioso di raccontare quest’avventura a modo mio. Per prepararmi sono andato a ossigenarmi in Trentino, lunghe scarpinate e tanto nuoto. Quest’anno sarà ancora più dura per l’inviato, la quotidiana sarà di 45 minuti e non di 25, i collegamenti con Quelli che il calcio molto più corposi e a causa del fuso orario la sveglia sarà alle quattro e mezza del mattino. Dovrò chiamare chi mi ha preceduto per chiedere qualche consiglio». Avrà l’imbarazzo della scelta. Dal pioniere dell’Isola Marco Mazzocchi, a Stefano Bettarini in Kenya per la Talpa (scelta che all’epoca sembrò cavalcare un po’ troppo la crisi matrimoniale con Simona Ventura), fino a Massimo Caputi, a Samanà negli ultimi due anni. Caputi tuttavia potrebbe non serbare un buon ricordo dell’esperienza da inviato. È vero che c’era voglia di cambiare per rinnovare l’edizione, ma il suo allontanamento dalla trasmissione è legato soprattutto a dissapori con la Rai. Caputi fu accusato di fare pubblicità occulta a una linea di abbigliamento, di cui sfoggiava le magliette proprio in occasione dei collegamenti dalla «cueva» di Samanà. Per questo l’azienda era stata multata e lui sanzionato. Il tempo non sembra avere ammorbidito le tensioni. Nei giorni scorsi, in difesa del giornalista ha parlato persino Giorgio Gori, produttore del reality: ha fatto una sciocchezza, ha detto Gori, ma ha pagato e non bisogna infierire. Fatto sta che Caputi quest’anno non sarà neanche a Quelli che il calcio. Galeazzi potrà mettersi comodo. \