E Bruxelles boccia la «via tedesca»

La Commissione europea si prepara a passare alla seconda fase della procedura di infrazione nei confronti della Germania nell’ambito dell’iniziativa legale avviata lo scorso 26 febbraio contro la cosiddetta «vacanza normativa» concessa da Berlino a Deutsche Telekom, il provvedimento con cui il governo tedesco permetteva per un certo periodo di tempo al gigante delle tlc di non aprire la sua rete ad alta velocità ai concorrenti. L’esecutivo Ue «ha deciso di inviare nei prossimi giorni» alle autorità tedesche «un parere motivato», ha detto Martin Selmyr, portavoce della Commissaria Ue alla Società dell’informazione e dei media, Viviane Reding.
Come è noto, il cosiddetto «parere motivato» rappresenta l’ ultima tappa della procedura di infrazione prima di arrivare alla Corte di giustizia europea.Bruxelles ha invitato più volte in passato la Germania a non adottare provvedimenti a favore di Dt a causa della sua posizione dominante sul mercato della banda larga.