E Bush ordina: «Voglio la testa di Bin Laden»

da Londra

Prima della fine della sua partita alla Casa Bianca, George W. Bush vuole segnare un punto decisivo per passare alla storia e dare un senso alle due guerre iniziate e ancora non portate a termine in sette anni.
Quello che una fonte dell’intelligence americana ha definito «home run» (nel linguaggio del baseball, ndr) è la cattura di Osama Bin Laden, lo sceicco terrorista che secondo gli investigatori si rifugia nella zona tribale pachistana di Bajaur. La Casa Bianca ha ordinato di serrare le file ai suoi militari e concentrarsi sull’obiettivo. «Se Bush potrà dire di aver ucciso Saddam e catturato Bin Laden, potrà rivendicare di aver lasciato dietro di sè un mondo più sicuro», ha spiegato una fonte della difesa statunitense.
La caccia al terrorista più ricercato del pianeta ha visto il coinvolgimento per la prima volta delle forze speciali britanniche e probabilmente sarà oggi uno degli argomenti top secret dell’incontro tra il presidente americano e il premier Gordon Brown a Londra. Le missioni di ricognizione si sono svolte finora con aerei telecomandati Reaper e Predator equipaggiati con missili Hellfire pronti a colpire l’obiettivo.