E c’è anche chi ha trovato l’algoritmo della felicità...

La formula della felicità? Secondo il professor Paolo Gallina, che insegna meccanica applicata alla facoltà di ingegneria di Trieste, esiste, quasi per davvero. E in barba a tutti i filosofi, che sul tema hanno sprecato tonnellate di parole, per esprimerla basterebbe un equazione (sommata al senso del comico e del romanzo). Ecco allora che ha spiegato questo suo algoritmo: La formula matematica della felicità (Mondadori, pagg. 154, euro 16,50). E se nel libro non manca l’ironia e la leggerezza sul tema il “prof” comunque sulla misurabilità della gioia dà i numeri: «La felicità è associata al tempo, all’istante, a quel breve periodo in cui avviene la variazione dello stato. In termini matematici, la felicità è il gradiente dello stato di una persona... è proporzionale alla variazione di stato...». E poi già che c’è vi spiega quali sono le forze felicitanti quali sono le forze sfelicitanti (terribili soprattutto le «sfelicitanti cicliche») e così via. Poi per fortuna alla fine di questo curioso libro tutto degenera in un gran finale da romanzo dell’assurdo. Ma non crediate: anche quella è matematica.