E c’è anche la smentita di «Vocento» «Noi dietro Ricucci? Sono favole»

Irritati i vertici del colosso editoriale iberico: «Soltanto una pura speculazione l’ipotesi di una nostra entrata sul mercato italiano»

Silvia Marchetti

da Roma

Su Rcs gli spagnoli di Vocento non hanno nessuna mira espansionistica. A smentire in maniera secca le indiscrezioni apparse su Repubblica circa il coinvolgimento del più grande impero mediatico di Spagna nelle «manovre» del raider Stefano Ricucci, è il segretario generale del gruppo José Antonio Zarzalejos. Smontando così l’esistenza di una pista spagnola che tramite il genero dell’ex-premier José Maria Aznar, l’economista Alejandro Agag, passando per la mediazione di Aldo Livolsi, arriverebbe direttamente a Ricucci e all’«Sos» lanciato agli istituti stranieri. Una pista che ha finito per lambire lo stesso Berlusconi, «reo» di essere amico di Aznar.
Gli spagnoli, tirati in ballo in una vicenda sempre più «scottante» e di cui non fanno parte, sono irritati: «Rcs non ci interessa assolutamente - ha puntualizzato ieri Zarzalejos - sono rumors, pura speculazione». Le voci che indicano nell’editore del quotidiano cattolico-conservatore Abc l’attore straniero pronto ad appoggiare il takeover di Ricucci su Rcs, sono dunque «senza capo né coda». Ricostruzioni di pura fantasia, dunque, che secondo Zarzalejos «sono dovuti al fatto che siamo soci minoritari in Telecinco, il cui principale azionista è Mediaset». Insomma, indicare negli spagnoli il «socio occulto» di Ricucci per poter così colpire Berlusconi.
Vocento è un colosso mediatico che spazia da giornali e settimanali, alla radio-televisione fino alle piattaforme digitali e alla produzione cinematografica. Nella carta stampata detiene il primato, con una diffusione di 800,000 copie giornaliere e tre milioni di lettori. Oltre al quotidiano Abc, possiede undici giornali locali ed è presente anche in Usa e America Latina.
La pista spagnola era saltata fuori con le intercettazioni pubblicate (sempre da Repubblica) tra Ricucci e Aldo Livolsi, consigliere Fininvest e «alleato» del raider romano nella scalata a Rcs. Nelle conversazioni, i due avrebbero parlato di un gruppo straniero pronto a entrare in una cordata per appoggiare l’Opa di Ricucci, un «socio occulto» con cui sarebbe in contatto Alejandro Agag, il genero di Aznar. Ai presunti incontri parigini avvenuti tra Agag e alcuni «potenziali» partner, si aggiungerebbero certe «frequentazioni sarde» - con tanto di serata al Billionaire di Flavio Briatore - che coinvolgono alcuni dei protagonisti e il puzzle, secondo Repubblica, è fatto. Per il quotidiano il socio occulto di Ricucci non può che essere Vocento, colosso mediatico vicino ai Popolari di Aznar e possibile preda da «agganciare» per entrare in Rcs e «traghettare» così lontano dalle acque zapateriste El Mundo, primo giornale spagnolo.
Ma gli spagnoli di Vocento negano categoricamente di essere stati «reclutati» tra i soci di Ricucci: «Non abbiamo partecipato a nessuna conversazione al riguardo né abbiamo avuto alcun contatto in merito. I nostri piani di espansione - conclude Zarzalejos - non vanno assolutamente in questa direzione».