E Calabrò sogna il premio Nobel

Del resto, è ben comprensibile che dopo 40 anni di carriera passati su innumerevoli poltrone (è stato presidente di sezione al Consiglio di Stato, del Tar del Lazio e capogabinetto di dieci diversi ministeri) cerchi gratificazioni in campi diversi. E così il presidente dell’Autorità per le telecomunicazioni Corrado Calabrò (nella foto) si starebbe adoperando, tramite l’associazione «Calabresi nel mondo» per ottenere, forte di un’attività di poeta lunga oltre 50 anni, il premio Nobel per la letteratura. «È vero - sussurra uno dei membri dell’associazione - da un po’ di tempo stiamo raccogliendo firme perché il nostro conterraneo (è nato nel ’35 a Reggio Calabria, ndr) acceda al Nobel». Auguri.