E la Carfagna sparisce dal comunicato

Presentazione del nuovo libro del ministro ma nel comunicato stampa si parla solo dell’imprenditrice napoletana che lo presenterà<br />

L’arte di comunicare.. O di cannare completamente la comunicazione. Bisognerebbe fare una raccolta dei comunicati stampa più esilaranti, i più sciocchi, i più sbagliati se l’intenzione era di comunicare qualcosa di vagamente prossimo a una notizia. Un esempio, arrivato nella casella di posta elettronica del Giornale. Il fatto è la presentazione di un libro del ministro delle Pari Opportunità Mara Carfagna. Ora, è probabile che la cosa interessante per chi legge il comunicato stampa sia il contenuto del libro del ministro. No. Per l’ufficio stampa che ha “comunicato l’evento” la cosa importante la seguente: “Annalaura di Luggo presenta "Stelle a destra", il libro del Ministro Mara Carfagna”.

Ora, non è detto che chi legge conosca chi sia Annalaura di Luggo. Ma anche se fosse, nel testo del comunicato si continua senza spiegare nulla del libro della Carfagna. Ecco come comincia: “Annalaura di Luggo sarà relatrice presso il Circolo del Tennis di Napoli , alla presentazione di “Stelle a destra” il libro del Ministro Mara Carfagna. L’imprenditrice farà un intervento sul successo imprenditoriale al femminile e sulla sua particolare esperienza con Fiart Mare, la prima società europea di nautica da diporto a costruire una barca in vetroresina e che oggi si è specializzata nella customizzazione del prodotto”. D’accordo, va bene, ma il libro di che parla? Proseguiamo: “Annalaura di Luggo presenterà della sua attività lavorativa in un settore prevalentemente maschile, oltre a dare la sua opinione sulla presenza delle donne in politica e sul personaggio del libro che le è piaciuto di più”. Oh, finalmente dopo 30 righe si parla del libro. Anzi noi: “In sintesi sua opinione è che ad oggi in Italia non si può parlare ancora di parità assoluta tra il sesso maschile e quello femminile come avviene in paesi come gli Stati Uniti. Leggendo un libro di Simon Baron-Cohen (insegnante di psicologia e psichiatria all’Università di Cambridge) ha appreso che nelle donne è maggiormente sviluppato l’emisfero cerebrale destro, che sovrintende alle emozioni ed alla comprensione sintetica e intuitiva degli avvenimenti, contrariamente agli uomini nei quali prevale l’emisfero cerebrale sinistro, che mette in moto la logica ed il ragionamento analitico”. E via così fino al finale: “Annalaura di Luggo è una grande sportiva (è campionessa italiana di sci nautico) e ritiene che lo sport praticato a livello agonistico sia non solo terapeutico, ma permetta di sviluppare contemporaneamente anche una mente attiva: “mens sana in corpore sano”.

Notizie zero. Ora, passi pure che l’ufficio stampa vezzeggi il proprio cliente, ma quando il narcisismo del cliente nasconde le notizie diventando ridicolo, forse è un po’ troppo, no?