E la casa popolare vale un divorzio

E poi ci sono le storture, là dove lo sport nazionale del «fatta la legge trovato l’inganno» promette di degenerare. L’ambito più a rischio è quello delle case popolari. Da quando sono entrati in vigore i meccanismi di controllo sugli assegnatari, con l’obbligo per i coniugi di dichiarare entrambi la propria situazione patrimoniale, càpita sempre più spesso che siano gli stessi commercialisti a consigliare la separazione. È successo ad Albisola, dove una coppia s’è separata legalmente perché la moglie aveva ereditato un appartamento, ma non voleva perdere il diritto alla casa di edilizia pubblica.