E la Casta adesso piange miseria

Circolano strane mail fra gli onorevoli, dopo l’annuncio del ministro Giulio Tremonti di voler tagliare il tagliabile a ministri e deputati. Una di queste è quella del senatore Lucio Malan (Pdl) che, con tanto di grafici, invia nella casella degli onorevoli, una mail dal titolo esaustivo: «È casta ma non si difende». Poi sciorina una serie di percentuali con l’evoluzione delle indennità parlamentari dal 2001 al 2011: indennità netta (-8%), diaria (-28,8%), riduzione dei vitalizi anche per gli ex, parrucchiere gratis (abolito), indennità funeraria (abolita) ecc, facendo trasparire un chiaro disappunto sul cambio di trattamento negli anni. «Vi sono anche molti parlamentari che si battono perché scendiamo ulteriormente rispetto a molte figure della pubblica amministrazione, alle quali, ovviamente, si sentono assai inferiori», scrive. Stesso tenore le lettere dell’ex parlamentare Gerardo Bianco e del senatore Mario Baldassarri (Fli). E allora, viva la Casta.