E Cattaneo mette fretta a Lufthansa: "Ora servono voli intercontinentali"

Alla presentazione delle nuove rotte da Malpensa della compagnia tedesca, serpeggia qualche preoccupazione per l'assenza di collegamenti a lungo raggio, che sono proprio quelli che mancano ai passeggeri milanesi e del Nord

La regione batte le mani all'arrivo dei nuovi voli Lufthansa verso le principali capitali europee, presentati ieri in pompa magna nell'aeroporto lombardo. A parlare è l'assessore regionale ai Trasporti, Raffaele cattaneo, presente all'inaugurazione: «Malpensa è una famiglia vivace. In 10 mesi è stato consumato un divorzio, quello da Alitalia, è stato celebrato un matrimonio, quello con Lufthansa Italia, e siamo qui per un doppio battesimo. Con grande soddisfazione di Regione Lombardia che è notoriamente a favore della famiglia». Una metafora che ha accompagnato il «battesimo» dei due nuovi aerei di Lufthansa Italia, con i nomi di «Milano» e «Varese». Ma alla fine Cattaneo ha anche sottolineato qualche preoccupazione per il futuro, dal momento che la compagnia tedesca non ha annunciato alcun collegamento intercontinentale: «Ci aspettiamo che Lufthansa Italia porti avanti anche progetti a lungo raggio». Da marzo, sono le uniche certezze, si aggiungeranno le rotte per Madrid, Bruxelles, Budapest, Bucarest, Lisbona e Londra. Per quanto riguarda la proposta fatta da Alitalia di ridurre Linate al solo scalo della navetta Milano - Roma per lasciare più spazio a Malpensa, l'assessore ha ribadito che «se quella fatta da Alitalia fosse una proposta seria, noi saremmo disponibili a discutere». ma evidentemente, secondo la Regione, così non è.