E la cessione degli sportelli sbroglia il nodo Antitrust

In tutto il Crédit Agricole italiano avrà 654 sportelli: 311 di Cariparma, 150 di Friuladria, e 193 dismessi con il bilancino da Banca Intesa. Con il bilancino perché la scelta ha contemperato due esigenze: quelle dei francesi e quelle legate alle sovrapposizioni tra la rete della banca milanese e quella del Sanpaolo. Così alla «banque verte» andranno tra l’altro 22 filiali in eccesso nella provincia di Torino, 11 nella provincia di Alessandria, 24 tra Varese e Como, 11 dalle parti di Padova e 14 nella provincia di Venezia. Zone ricche in cui il Crédit Agricole ha accettato volentieri di rafforzarsi. Allo stesso tempo, secondo le prime valutazioni di fonte sindacale, la nuova superbanca avrebbe in buona parte risolto i suoi problemi con l’Antitrust, che prevede una «quota di attenzione» al 25% del mercato calcolato su base provinciale per la raccolta e regionale per gli impieghi.