E chi la ritrova poi la rottama uno su tre non la sente più sua

Il mancato ritrovamento dell’automobile rubata costituisce un fattore di disagio e di stress aggiuntivo al furto stesso amplificato dal fattore tempo. Nel 44,1% dei casi il non ritrovamento dell’auto costituisce un «grave danno e dispiacere» spesso legato allo stress e all’incertezza dell’attesa. La diminuzione del numero assoluto di furti negli ultimi anni non deve comunque far pensare a una minore gravità del fenomeno. In Italia siamo passati dai circa 130mila annui del 1990 ai 123mila del 2000 fino ai 58.799 rinvenimenti (47,3% del rubato) del 2010, in netto calo quindi rispetto ai 67.043 del 2009 (48,8% del rubato). L’opportunità di ritrovare l’auto rappresenta un evento positicvo che solo un quarto dei derubati prova. Uno su tre però decide poi di rottamarlo in quanto lo percepisce come violato, danneggiato e sporco.