E chissenefrega del giudizio di Fo

All’epoca non era ancora un Nobel, ma un semplice attore. Giullare, se volete. Era il 1980 e Dario Fo era reduce dai suoi spettacoli «rossi» alla palazzina liberty di Milano. Però si atteggiava già a giudice. Mal gliene incolse incontrando Franco Battiato (nella foto). Andò ad assistere a un concerto e alla fine raggiunse il cantautore e gli confidò: «Non condivido i tuoi testi». Ma lo scambio di vedute non ci fu. «Non mi interessa» gli rispose Franco Battiato che oggi ha rinverdito quel ricordo raccontando a Giancarlo Dotto questo particolare incontro col futuro Nobel per la letteratura in un’intervista pubblicata sulla Stampa. «Detesto i politici che smaniano di piacere a tutti» ha aggiunto Battiato, selettivo anche in politica oltre che con se stesso e il suo pubblico.