E Ciampi si esaltò come Pertini la notte del Mundial

L’entusiasmo del presidente e di sua moglie in piedi ad applaudire gli azzurri, l’orgoglio di Montezemolo al rombo della Ferrari

da Torino

Tutti stretti stretti come tifosi «normali». Perché i Giochi sono ancora in grado di creare atmosfere magiche. E capita, in serate così, che anche le personalità abbiano gli occhi lucidi. Emozionato il presidente Ciampi, in piedi ad applaudire la sfilata degli atleti azzurri: per festeggiarli il capo dello Stato si è tolto il guanto dalla mano destra, ha acceso la torcia rossa distribuita al pubblico e l'ha agitata per fare festa, un po’ come fanno i ragazzi nei concerti, quando le rockstar suonano i pezzi più belli. Prima e dopo, il presidente Ciampi si è sbracciato: sembrava quasi di rivivere la magica serata di Madrid, nel giugno del 1982, quando un altro presidente, Sandro Pertini, si alzò in piedi a salutare il cancelliere tedesco Helmut Kohl, dopo che l'Italia aveva messo al tappeto la Germania nel Mundial spagnolo.
Entusiasta la signora Franca, moglie di Ciampi, immortalata mentre batteva le mani sopra la testa a ritmo di musica. Compiaciuto il ministro degli Esteri Gianfranco Fini, che ha applaudito il passaggio di tutte le nazionali, dall'Iran a Israele, dalla Danimarca al Nepal. Addirittura scatenato il senatore Alfredo Biondi, sorpreso a muovere ritmicamente le braccia sventolando il tricolore. L'orgoglio traspariva anche dal volto di Luca Cordero di Montezemolo, quando è salito il rombo della Ferrari. A cullarsi nella magia della serata a cinque cerchi c'erano personalità straniere di primissimo piano: Laura Bush, moglie del presidente degli Stati Uniti, seduta accanto alla first lady britannica Cherie Blair. Soddisfatta, la consorte dell'uomo più potente del mondo si è voltata a destra e a sinistra in tribuna, mostrando agli altri vip tutto l'orgoglio per gli atleti a stelle e strisce.
Tra Fini e Montezemolo, il sindaco di Torino, Sergio Chiamparino, era quasi statuario, nell'emozione di una serata indimenticabile. Grande partecipazione anche per il principe Alberto di Monaco, sportivo doc. Per i rappresentanti di casa Savoia, Vittorio Emanuele e la consorte Marina. Tra tanti vip c'era anche il premio Nobel Rita Levi Montalcini, accompagnata dalla nipote, presidente della Commissione Olimpiadi del Comune di Torino. La serata torinese ha avuto tanti altri testimoni diretti: il re di Norvegia, il primo ministro della Polonia, Anna d'Inghilterra, ministri italiani e di altri paesi, viceministri e sottosegretari. Tutti contenti di una serata davvero di tregua olimpica, tutti ad applaudire uno spettacolo unico.