E la Cnn annuncia al mondo che le strade non sono più sporche

Così come le strade di Napoli, anche l’immagine della città e dell’Italia nel mondo sembra essersi ripulita, scrollandosi di dosso la vergogna. Dopo la presa di coscienza del quotidiano francese Le Figaro, anche l’emittente televisiva statunitense Cnn si è accorta di come l’emergenza rifiuti sia stata superata. Per testimoniarlo, il colosso dell’informazione ha mandato in onda un’intervista al premier Silvio Berlusconi, realizzata dal corrispondente Alessio Vinci. E il presidente del Consiglio, che in campagna elettorale aveva più volte ricordato come lo scandalo dell’immondizia fosse un danno incalcolabile al turismo e alle esportazioni italiane, è stato ben contento di poter annunciare che «le strade e le piazze di Napoli e della Campania sono finalmente tornate ad essere ciò che avrebbero sempre dovuto essere: quelle di città occidentali, quindi di città pulite e civili».
La rete satellitare ha dato ampio spazio all’intervento di Berlusconi, anche perché Napoli è una delle mete più amate dai turisti statunitensi che scelgono di trascorrere le vacanze nel nostro Paese. «Lo Stato è tornato ad essere quel che deve essere - ha poi concluso il premier -: è tornato a imporre la legalità». Ai microfoni della Cnn è intervenuto anche il sottosegretario Guido Bertolaso, che ha sottolineato l’importanza della raccolta differenziata: «Riciclare: è questa la cultura che dobbiamo diffondere ora tra la popolazione». Gli americani sono avvisati: possono tornare sulle coste partenopee senza paura.