E Cognetti l'alpinista resta in vetta

Permane poderosa la spinta del Premio Strega che continua a tenere ben aggrappato alla vetta Paolo Cognetti. Sì, lassù ci sono ancora Le otto montagne (Einaudi). Ogni settimana le vendite calano un po', ora si attestano attorno alle 9mila e 200 copie, ma bastano per garantire, in un'estate senza grandi exploit, la supremazia dell'alpinistico scrittore.

Da anni non capitava un caso simile, ovvero che il premio Strega si rivelasse tanto foriero di vendite. Succede anche per l'assenza di un vero gigaseller straniero. Libri dai volumi di vendita giganteschi, roba alla Cinquanta sfumature di grigio, quest'estate non se ne sono visti. Largo ai regolaristi delle vendite, allora. Al secondo posto c'è il solito Andrea Camilleri con La rete di protezione (Sellerio), con poco più di 5mila e 300 copie. In questa fine estate in cui sotto gli ombrelloni non si sono accumulati libri su libri, può anche capitare che ai piani alti della classifica torni una vecchissima conoscenza. Eh sì, al terzo posto c'è La ragazza del treno (Piemme) di Paula Hawkins, gigaseller di tre anni fa: vende ancora ben 3mila e 800 copie. Subito sotto, al quarto posto, c'è ancora la Hawkins con il libro di quest'anno, il meno riuscito Dentro l'acqua (sempre Piemme) che vende 3mila e 700 copie e spiccioli. Buona prova di «endurance» anche per L'ordine del tempo di Carlo Rovelli, piccolo bestseller di fisica quantistica pubblicato per i tipi di Adelphi. È tornato a essere stabile al settimo posto della classifica generale. Potrebbe persino eguagliare l'incredibile successo di Sette brevi lezioni di fisica del medesimo Rovelli. Ma se anche si fermasse a qualche copia di meno sarebbe un successo, perché in questo caso il tema è davvero di quelli complicati e già le copie vendute sin qui fanno di questo scienziato un gigante della divulgazione.

E a proposito di lunga durata, sapete chi c'è all'ottavo posto? Sì sempre lei, L'amica geniale (e/o). Altre 3mila copie. Forse c'è gente che colleziona tutte le edizioni.