E per colpa di uno «stop» svolta obbligata a destra

Incidenti a catena: e scatta l’ordine per le auto di servizio

Divieto di svolta a sinistra. Fosse periodo d’elezioni sarebbe stato davvero più complicato per il dirigente della Polaria di Fiumicino, Maurizio Vallone, impartire un ordine del genere. Fatto sta che dall’11 luglio scorso gli agenti che prendono servizio in auto uscendo dalla caserma Iavarone sono costretti a girare a destra per entrare in aerostazione. E per chi non obbedisce sono guai. Motivo? Uno «stop» su via Bleriot in direzione Roma che le auto che sopraggiungono spesso non rispettano finendo per provocare incidenti a catena. Da cui non si salvano nemmeno le volanti. Insomma, in tempi in cui i soldi per i pezzi di ricambio scarseggiano, in cui la benzina è razionata, mettersi a fare i conti anche con il codice della strada è dura. Ecco allora la drastica decisione: «Tutti a destra». «Ci chiediamo - spiega Carlo Pelliccioni della segreteria di base Sap - se non si tratti di un eccesso di potere del nostro dirigente. Per carità, è bene preservare l’incolumità delle nostre vetture e, soprattutto, dei nostri uomini, ma appare quantomeno singolare imporre un atto dispositivo che vada al di là persino di quanto disposto dal codice della strada. Oltretutto, in questi incidenti i nostri equipaggi hanno sempre avuto ragione. Fatto che non ha impedito di assumere comunque dei provvedimenti disciplinari nei confronti del personale». Non basta. Il Sap si pone altri interrogativi: «E per i casi d’emergenza è consentito rischiare di rompersi il collo? E noi siamo figli di un dio minore, visto che finanzieri e carabinieri continuano a girare liberamente a sinistra? In cinque mesi è stato chiesto, piuttosto, la sistemazione di una segnaletica più chiara o l’installazione di un semaforo per la sicurezza di tutti i cittadini?».