E alla commissione Sicurezza va l’avvocato dei centri sociali

I partiti della maggioranza hanno chiuso, con qualche battibecco, l’accordo per ripartirsi le presidenze delle commissioni. La presidenza della commissione Sicurezza va allo storico avvocato dei «movimenti» e dei centri sociali, Mirko Mazzali. E in generale gli incarichi consiliari sembrano utilizzati come «risarcimento politico» per quelle forze scontente o penalizzate dalle nomine di giunta. Tre presidenze vanno proprio ai consiglieri dei partiti delusi: la Commercio e Turismo toccherà (con Raffaele Grassi) a un’inquieta Idv, che finora si è lamentata non poco per l’esclusione dalla «stanza dei bottoni» e poi per l’operazione con cui il Pd le ha praticamente portato via l’unica presidenza di Zona. Presidenza di commissione anche per l’unico consigliere dei Radicali Marco Cappato. Alla Federazione della Sinistra, che ha già visto il capolista Basilio Rizzo salire sullo scranno più alto e prestigioso del Consiglio comunale, andrà anche la Pari opportunità. Come in giunta, il Pd farà la parte del leone con 9 commissioni. Una toccherà alla lista civica per Pisapia, due all’opposizione: si parla della commissione Expo (la sinistra la vorrebbe per l’ex presidente del Consiglio Manfredi Palmeri, per il Pdl se interferisse sarebbe grave, e il posto dovrebbe andare alla Lega). Un uomo del Pdl sarà alla commissione Partecipate. Ma il caso politico del giorno è la presidenza della commissione Sicurezza a Mirko Mazzali. Votatissimo con Sinistra, Ecologia e Libertà - oltre mille preferenze - Mazzali è lo storico difensore del Leoncavallo, dei centri sociali milanesi e di molti esponenti della sinistra movimentista e «no global». Pochi giorni fa ha dichiarato che Milano non ha bisogno dei militari per le strade. Per l’ex assessore alla Sicurezza Riccardo De Corato è la dimostrazione che per il centrosinistra «la sicurezza è una farsa». E anche il Pd col capogruppo Carmela Rozza sottolinea maliziosamente di aver designato come vicepresidente un poliziotto, Gabriele Ghezzi. Lunedì il presidente Rizzo comunicherà la composizione degli organi consiliari, che potrebbero già essere convocati per venerdì.