E in Comune arriva la croce senza Gesù

La croce esposta nei luoghi pubblici come simbolo cristiano, ma senza la presenza di Gesù per renderla più «discreta», è l’ultima novità in ordine di tempo per tutelare atei e fedeli di altre confessioni. L’idea è del sindaco leghista di Thiene Maria Rita Busetti e, stranamente, sta attirando consensi in ambiente ecclesiastico locale e all’interno dello stesso Carroccio. Una delibera votata all’unanimità dalla giunta thienese ha dato via libera all’iniziativa, e 400 croci senza il figlio di Dio fattosi uomo stanno comparendo discretamente in questi giorni in tutti gli uffici comunali. «Mi sembra che voler riconoscere le proprie origini sia alla base del vivere civile» - commenta il vicegovernatore del Veneto Luca Zaia.