E la Comunità montana viaggia in Suv

L’ente compra un’Audi Q7 da 56mila euro come auto blu. Gli operai: «A noi non pagano gli stipendi»

da Milano

Ai dirigenti della Comunità montana del Gelbison e del Cervati, nel Salernitano, non mancheranno certamente occasioni per alti incontri istituzionali. Finalmente al prossimo summit potranno presentarsi come si conviene a degli statisti. A bordo di una Suv Audi Q7 faranno sicuramente un figurone. Si tratta solo di spiegarlo agli operai dell’ente montano che, in seguito a questa determina di acquisto con i fondi della Legge sulla Montagna, si sono un po’ infuriati. Ma come? Non ci sono i soldi per pagare gli stipendi da due mesi, non ci sono fondi sufficienti per comprare le attrezzature indispensabili, come un piccolo escavatore che gli operai chiedono da tempo, o dei normali decespugliatori, e trovano 56mila euro per comprare un Suv di lusso come macchina di rappresentanza? La determina di impegno spesa è dell’ottobre scorso, mentre la liquidazione (cioè l’acquisto vero e proprio) è di fine gennaio.
Ma non è l’unica stranezza dell’Ente montano. Chi fa il bello e cattivo tempo lì è il direttore generale, che da gennaio accorpa in sé anche i ruoli di segretario generale e responsabile del settore tecnico, amministrativo e del personale. Ebbene, con un bilancio negativo che «giustifica» il mancato pagamento degli stipendi, il direttore generale e i vari responsabili sono riusciti ad aggiudicarsi l’«indennità di risultato 2007», cioè il premio per i successi ottenuti. Ma quali successi? «Io l’ultimo stipendio l’ho preso a novembre - racconta un operaio -, e loro non hanno nemmeno la decenza di rimandare la liquidazione delle loro indennità. E poi comprano addirittura questo Suv che non si capisce a cosa debba servire. È tutta una beffa».