E la Consob «controlla» il titolo Juve

da Roma

Le intercettazioni telefoniche e l’andamento altalenante del titolo in Borsa hanno fatto accendere i fari della Consob sulla Juventus. Venerdì la Commissione guidata da Lamberto Cardia, secondo quanto si apprende da ambienti vicini alla stessa Commissione, ha fatto il punto della situazione nel corso di una riunione e ha deciso di avviare «un attento monitoraggio» sulla situazione. L’organismo di controllo vuole appurare se le parole scambiate al telefono tra alcuni importanti dirigenti bianconeri abbiano o no una rilevanza ai fini della Consob, che comunque già da qualche tempo aveva messo sotto stretta osservazione l’andamento dei titoli, controllando chi compra e chi vende. E a partire proprio dal caso Juventus, nel corso della riunione la Commissione ha fatto il punto su tutte e tre le società calcistiche quotate in Borsa: oltre alla società bianconera, anche Roma e Lazio, queste ultime già soggette a un regime di «trasparenza rafforzata».