E Continental dice no a United

Continental Airlines respinge l’ipotesi di fusione con United Airlines. È quanto riportava ieri il Wall Street Journal, precisando come il carrier Usa «preferisca rimanere indipendente nonostante le compagnie rivali stiano perseguendo una strategia di aggregazione» per far fronte al rialzo dei prezzi del carburanti passati a 3,71 dollari al gallone da 1,56 dollari dell’ottobre 2004. «La compagnia di Houston non ha fornito dettagli sulle trattative fallite né su eventuali nuovi partner - rileva il quotidiano finanziario Usa - ma la decisione di non perseguire la fusione è vista come uno schiaffo nei confronti della Ual che da anni cerca di arrivare a un matrimonio con la Continental». Incassata la decisione di Continental, United Airlines continuerà ora a trattare una fusione con Us Airways, la più piccola delle maggiori compagnie aeree americane.