...E IL CONTROBLITZ DEI LAVORATORI

Tripla azione dimostrativa di Greenpeace in porto a Genova contro la centrale a carbone dell’Enel che sorge proprio sotto la Lanterna. Il blitz degli ambientalisti è iniziato in mattinata quando alcuni militanti a bordo di gommoni hanno raggiunto una nave che stava scaricando del carbone per la centrale scrivendo sulla fiancata «Enel quit coal». Subito dopo un altro gruppo stava scalando la Lanterna, per mettere, proprio sotto lo stemma di Genova, uno striscione con lo slogan «Enel chiudi la centrale». Nel frattempo altri attivisti sono entrati nell’impianto ed hanno scritto sulla facciata dell’edificio «Enel clima killer».
Nessuno però si aspettava il controblitz. I lavoratori della centrale dopo l’assalto degli ambientalisti hanno messo in atto una contromanifestazione appendendo striscioni con le scritte «Basta Ecoballe», «Si al lavoro», «Quit Greenpeace» e «Andate a Lavorare», al nastro trasportatore del carbone e sui sistemi di filtraggio della centrale Enel. E già nei giorni scorsi a Civitavecchia, un centinaio di lavoratori della centrale di Torrevaldaliga Nord aveva contestatato con cartelli con frasi come «Sì al carbone pulito e al lavoro» e «No a Greenpeace».