E il «Corriere della Sera» crea «Supermassimo»

La conferenza di Roma sulla crisi del Libano è stata un grande successo. Non per i risultati ma di sicuro per il padrone di casa. Questa è la certezza del Corriere della sera, che al ministro degli Esteri dedica parole encomiastiche. A pagina 2 un titolo recita: «Il vicepremier nella bolgia dei corrispondenti legge in inglese la dichiarazione conclusiva». Nel servizio si legge, fra l’altro, di «una lucidità e una calma sorprendenti» e di «sensazione che fosse sempre e del tutto a suo agio». A pagina 3 il titolo «Condi sotto assedio soccorsa da D’Alema» sintetizza un articolo che racconta come, «con un artifizio», l’uomo della Farnesina abbia risolto il contrasto fra la Rice e il resto dei partecipanti. «Quando D’Alema ha proposto il compromesso - si legge - è scattato un piccolo applauso». Gli altri giornali, nelle loro cronache, lasciano perdere le sensazioni, trascurano le lingue straniere e tacciono sugli applausi. Anche l’Unità. Tutti distratti? Tutti ostili a D’Alema?