E Crepet solleva il caso della raccomandata

Lo psicanalista Paolo Crepet, nella giuria di Miss Italia, spalanca gli occhi verdi in tinta con la giacca e annuncia solenne: «Il governatore di una regione ha fatto pressione su di me per raccomandarmi caldamente una delle ragazze in concorso, non me lo sarei mai aspettato». Il nome del governatore raccomandatore? «Non lo dirò nemmeno sotto tortura». Il nome della ragazza raccomandata? «Non lo ricordo, la telefonata - anzi, le telefonate - le ho ricevute mentre ero sotto la doccia. Sa, il rumore dell’acqua...». Una cosa profondamente vera, comunque, Crepet l’ha detta. Ed è la seguente: «Questo è un mondo impostato sulla visibilità. Io sono qui non perché sono un bravo psichiatra ma perché sono uno psichiatra che si vede in tv e sui giornali. Sono cosciente di questa realtà e mi regolo di conseguenza».