E la cultura della grande industria si rivolge ai giovani ingegneri

Presentata alla Fondazione Giovanni Agnelli di Torino la Scuola di alta formazione al management, con il programma College des ingenieurs Italia. La Scuola è la prima iniziativa dell’Associazione per la formazione d'eccellenza, voluta e promossa dalla Fondazione Giovanni Agnelli, dalla Fondazione Edoardo Garrone e dalla Fondazione Pirelli insieme all’Association du college des ingenieurs di Parigi, una delle più autorevoli istituzioni europee nel campo della formazione al management. Erano presenti all’incontro con la stampa John Elkann, vicepresidente della Fondazione Giovanni Agnelli, con il direttore Andrea Gavosto, Riccardo Garrone, presidente della Fondazione Edoardo Garrone, Antonio Calabrò, direttore della Fondazione Pirelli e Philippe Mahrer, presidente dell’Associazion du college des ingenieurs.
La Scuola di alta formazione al management si rivolge a giovani laureati in ingegneria e in discipline scientifiche ed economiche (15 il primo anno e 40 a regime) offrendo loro un Master in business administration full-time, basato su quattro mesi di formazione in aula e su sei mesi in azienda: i giovani saranno inseriti come consulenti junior presso aziende e impegnati su progetti di interesse strategico.
Novità dell’iniziativa è che il Master sarà gratuito per i corsisti, i quali, anzi, verranno retribuiti grazie a una assunzione con contratto a termine per tutta la durata del periodo di formazione. La selezione dei partecipanti sarà basata esclusivamente su merito e preparazione e non sul reddito e consentirà una forte integrazione tra teoria e pratica nonché un’apertura internazionale con possibilità di lavoro in altri Paesi.
«Anche e soprattutto in periodi di crisi come questi - ha osservato il vicepresidente della Fondazione Agnelli, John Elkann - bisogna continuare a investire sulle persone, dando la possibilità a chi ha talento, a chi lo merita, di entrare nel mondo del lavoro».
I corsi inizieranno a settembre e tra le aziende che hanno già dato la loro disponibilità ad aderire all’iniziativa, sostenendo un costo di 25mila euro per i sei mesi del Master, figurano Azimut, Fiat, Pirelli, Erg e Prysman. «È un’iniziativa - ha dichiarato Riccardo Garrone - che consentirà di trattenere in Italia giovani di talento, che potranno così diventare una risorsa importante, in particolar modo in momenti come questi».