E dagli «abusivi» birra a volontà

Duecento ambulanti abusivi, «venuti appositamente da Napoli» - conferma l’assessore capitolino alla Sicurezza, Jean Leonard Touadi - si infilano agilmente nelle maglie della Notte Bianca 2007, violano l’ordinanza anti-vetro emanata dal prefetto Carlo Mosca vendendo bottiglie di alcolici a piacimento e consentono al sindaco Veltroni di recitare la parte dello «sceriffo» durante la passeggiata lungo via dei Fori Imperiali. Uno «sceriffo» poco efficace, tuttavia, se è vero che il doppio invito a levare le tende (o meglio gli ombrelloni) - «non potete stare qui. Andatevene» -, rivolto direttamente agli abusivi sia all’andata sia al ritorno del tragitto Campidoglio-Colosseo, è rimasto, almeno inizialmente, pressoché inascoltato. Una mossa a effetto, quella di Walter, che avrebbe prodotto risultati solo nel lungo periodo. Fino alla «passeggiata» del sindaco, infatti, avvenuta intorno alle 23,30, i carrelli con vasca piena di ghiaccio e bevande, gruppo elettrogeno acceso e ombrellino rosso, stazionavano impunemente sotto lo sguardo dei vigili urbani lungo via dei Fori e altrove. Ma dopo la mezzanotte la polizia municipale ha fatto scattare i controlli e i successivi sequestri: alla fine il bilancio dell’operazione è stato di circa 20mila bottiglie e lattine di birra sequestrate nel solo centro storico, mentre i 200 abusivi sono stati tutti identificati. «Facevano parte di un’unica organizzazione», ha spiegato il vicecomandante della polizia municipale, Angelo Giuliani.
Sull’episodio sono intervenuti anche il consigliere comunale di An, Samuele Piccolo, e quello in XVII municipio, Claudio Casano: «Finita la Notte bianca si raccolgono i cocci, cioè i vetri - commentano i due -. E quanti ne hanno raccolti le squadre dell’Ama disseminate lungo le strade, le piazze e i luoghi teatro della manifestazione notturna! Sabato abbiamo fatto una lunga passeggiata per la capitale e lo spettacolo al quale abbiamo assistito è stato davvero preoccupante. Centinaia e centinaia di giovani, moltissime le ragazze, giravano per la città bevendo tranquillamente birra e vino con una naturalezza disarmante. Il primo impatto con questa nuova moda lo abbiamo avuto alle ore 23 alla stazione Ottaviano. Ma la situazione davvero devastante l’abbiamo avuta in piazza del Popolo, completamente invasa da migliaia di giovani che assistevano alla spettacolare esibizione degli acrobati. Nel cercare di raggiungere via del Corso, ci siamo imbattuti in ragazzi e ragazze con in mano bicchieroni di birra e bottiglie di vino da un litro. E così anche a Piazza di Spagna». «Sottoporrò - conclude Piccolo - l’urgenza di una informazione scolastica all’assessore alla Scuola, Maria Coscia».