E il deficit aumenta

Aumenta il deficit sanitario. Ad annunciarlo è Donato Robilotta, capogruppo alla Regione Lazio dei Socialisti Riformisti. «Sono settimane - scrive in una nota Robilotta - che l’assessore Augusto Battaglia martella con i dati sulla spesa farmaceutica, che è diminuita rispetto agli anni precedenti perché parte della spesa, come il meccanismo della distribuzione dei farmaci, è stata spostata su altri capitoli come i servizi. Ma la riduzione è dovuta anche a una vera e propria ingiustizia che viene inflitta ai pazienti con la delibera sui gastroprotettori, con la quale il servizio sanitario regionale garantisce agli ammalati unicamente il farmaco generico. Solo gli ammalati con redditi medio-alti possono comprarsi il farmaco specialistico, mentre quelli con reddito basso non possono fare altro che soffrire». «L’assessore - prosegue Robilotta - non ha mai fornito i dati sui primi mesi del 2007 e neanche quelli relativi al 2006. Evidentemente i dati del 2007 non si discostano molto da quelli del 2006 che non si discostavano da quelli del 2005, con l’aggravante che, diversamente da quanto affermato più volte da Battaglia, nel 2006 la spesa sanitaria del Lazio è cresciuta del 7-8 per cento in più dell’anno precedente. D’altra parte senza interventi strutturali la spesa sanitaria, specialmente nel Lazio, non fa altro che crescere. Nell’accordo siglato con il governo la Regione si impegnava a chiudere quest’anno 2422 posti letto dei 4679 in esubero. Ma tutto ciò non è stato fatto, anzi. L’assessore ha annunciato l’apertura di nuovi ospedali che il Consiglio Regionale non ha mai deliberato».