E per denunciare un furto ora basta il decoder di casa

Un progetto informatico per la difesa ambientale è il segno che le forze dell’ordine s’adeguano ai tempi. La vetrina è lo Smau, lo stand è quello dei carabinieri. Sempre in divisa, certo, ma ormai sempre più a loro agio con computer, scanner, spettrometri ed altre «diavolerie» utili per le indagini dei reparti speciali. I Ris ad esempio, «ostaggi» di giovani e meno giovani per tutta la fiera e tempestati di domande sulla «scena del crimine» o su come si preleva il Dna da una sigaretta. Ma le «diavolerie» non servono solo per scoprire il colpevole. L’ultima, riguarda il digitale terrestre, sì quello che ci fa vedere le partite di calcio in tv. I carabinieri lo utilizzeranno per entrare nelle case dei cittadini e per ricevere le denunce di furto. Basterà «smanettare» sul telecomando dal salotto di casa per far sapere alla stazione più vicina che ci hanno rubato l’auto. È tutto pronto, fra un po’ si parte.