E Deripaska sbarca in Sardegna

da Milano

La società russa Rusal acquisterà dal colosso minerario australiano Rio Tinto il 56,2% di EurAllumina, la raffineria di allumina di Portoscuso, in Sardegna. L'acquisizione - secondo gli acquirenti - farà aumentare di 600mila tonnellate la produzione del gruppo russo di «allumina», prodotto intermedio nella fusione dell'alluminio. Rio Tinto, secondo gruppo minerario del mondo, non ha rivelato il valore dell'operazione, che è condizionata ai diritti di prelazione di Glencore Ag, altro azionista della società italiana. EurAllumina, operativa dal 1973, ha una capacità produttiva di un milione di tonnellate. Rusal è di proprietà del miliardario Oleg Deripaska, sesto tra gli uomini più ricchi della Russia, con una fortuna stimata dal settimanale Forbes in 9 miliardi di dollari. Il trentottenne oligarca, vicino al presidente Vladimir Putin, nel 1991 lasciò gli studi universitari per dedicarsi al trading di Borsa e di materie prime e il suo successo fu immediato e crescente. La sua controllata Rusal, numero tre del settore nel mondo, produce un decimo dell'alluminio mondiale e detiene l’80% del mercato russo. Una quota del capitale fa capo a Roman Abramovich, altro miliardario russo balzato alle cronache internazionali per l’acquisto della squadra di calcio britannica del Chelsea. Rusal, oltre che nel settore minerario, è presente in altre attività industriali: una sua società,a Ruspromavto (autobus e veicoli commerciali leggeri) aveva annunciato tre anni fa una joint venture con la Fiat per la produzione di auto e di motori diesel, annuncio che non si è poi concretizzato.