E le doppiette rosse bussano alla porta della Brambilla

Sembra proprio che in Italia il vento per i cacciatori sia definitivamente cambiato, e che anche loro, alla fine, se ne stiano rendendo conto. Del resto lo stesso premier, dopo aver espresso sostegno all'operato del ministro del Turismo Michela Vittoria Brambilla e alle sue posizioni anti caccia, ha qualche giorno fa dichiarato pubblicamente di appartenere egli stesso a quella stragrande maggioranza di italiani contraria alla pratica venatoria (riferendosi probabilmente al recente sondaggio Ipsos che ha decretato come l’80% degli italiani sia favorevole alla sua abolizione o ad una forte limitazione). Da qui l’apertura di ieri dell’«Arcicaccia» (l’associazione di cacciatori orientata a sinistra), che ha chiesto alla Brambilla di entrare a far parte di «Animal friendly», il comitato ministeriale per migliorare l’immagine internazionale dell’Italia dal punto di vista della tutela degli animali.